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Pompei, il romanzo di Robert Harris

Pompei, un nome evocativo e pregno di storia, il titolo del primo romanzo storico di Robert Harris che lo consacrerà come autore di romanzi storici.

Robert Harris, nato in Inghilterra nel 1957 è uno scrittore e giornalista televisivo; ha iniziato la sua carriera da giornalista presso la BBC e contemporaneamente ha iniziato la sua carriera di scrittore prima con un romanzo ucronico Fatherland (1992) e poi via via con romanzi sempre più a sfondo storico.

Pompei esce in Italia nel 2003, edito da Mondadori. Si sono seguite varie ristampe e lo si annovera anche tra i best seller. Il titolo completo è Pompei, 79 d.C. venti ore alla catastrofe: un titolo evocativo che permette di capire quale sia la base della trama; ci racconta quanto sarebbe potuto succedere prima della catastrofe, amori, intrecci amicali e lavorativi attraverso la figura di un ingegnere delle acque, Marco Attilio Primo.

La storia di Pompei secondo Harris

Le vite quotidiane dei pompeiani vengono intrecciati alla storia, accurata e precisa del mondo pompeiano e in generale del mondo romano. Nella Pompei di Harris le vicende sono snocciolate e suddivise nel libro non in capitoli ma in ore, quindi seguono un andamento cronologico ed ogni capitolo prende il nome dei vari momenti della giornata. È un assetto particolare di suddividere un libro, metodo che aiuta ad immedesimarsi nel contesto del romanzo e funge anche da orientamento temporale per il lettore. 

Il fulcro del romanzo viene introdotto pian piano attraverso piccoli problemi che il protagonista dovrà affrontare e risolvere. Insieme ai suoi colleghi, anch’essi presentati man mano nel romanzo, dovranno risolvere il problema di inspiegabili esalazioni di zolfo dalle acque, la scomparsa misteriosa di un uomo e l’Acquedotto Augusta che sta subendo dei problemi strutturali. In questo ambito, il protagonista viene a contatto con gente corrotta e poco onesta, soprattutto con la figura di Ampliato Ipponace, un ex schiavo arricchito che cerca di truffare il giovane Marco Attilio Primo. Qui Marco incontra anche la figlia dell’ex liberto che lo aiuta a venire a capo dell’imbroglio e che incurante delle conseguenze inizia a provare un timido sentimento.

Ciò che questa storia ci lascia

Nel romanzo troviamo anche un personaggio realmente esistito che si inserisce perfettamente nella trama e di cui l’autore ne racconta l’impresa: Plinio il Vecchio. L’inserimento di Plinio e di alcuni topos della storia romana permettono di avere costantemente la percezione dell’ambientazione storica. Il ricco Ampliato Ipponace potrebbe ricordare vagamente i personaggi delle commedie latine e a me personalmente ha ricordato Trimalcione, personaggio icona del Satyricon di Petronio.

Durante lo sviluppo della trama di questo romanzo, incontriamo quindi una varietà di soggetti ben delineati che vengono calati perfettamente nel mondo pompeiano e quindi ci permette, anche grazie alle annotazioni tecniche, di capire meglio alcuni aspetti della cultura latina. Il linguaggio è semplice e chiaro, la storia è intrigante ma penso che si lasci molto spazio alla ricostruzione storica e alla descrizione psicologica dell’umore oltre che alla descrizione delle abitudini dei personaggi più che alla trama; per questo penso che se non si è appassionati dell’epoca romana e non si amino i romanzi storici probabilmente non piacerà. La caratteristica fondamentale e degna di nota di questo romanzo è il modo in cui si intrecciano e si toccano temi importanti e sicuramente presenti nella Pompei dell’epoca, come la corruzione, l’ingiustizia sociale e la discriminazione con un diffuso decadimento dei costumi che rivelano una società ormai alla deriva e, si ha la percezione, che l’eruzione del Vesuvio si costituisca come una specie di punizione divina.

Insomma un romanzo bello e peculiare che ha un importante e forte base storica con qualche sfumatura non proprio accurata qua e là, aspetti che sottolineano silenziosamente la natura romanzata del libro e fanno sì che non si pretenda troppo rigore storico. In generale è un bel romanzo, con personaggi ben strutturati, sviluppato anche sotto il profilo psicologico si configura come un romanzo completo. Le pillole di vulcanologia ne impreziosiscono una lettura già speciale ed immersiva.

Bibliografia

📖 Pompei: 79 d.C. Venti ore alla catastrofe - Robert Harris - Mondadori - 2018

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a cura di

Myriam Venezia

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