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L’incoronazione di Carlo Magno

Il 25 dicembre oltre ad essere la data della festa più importante e sentita da tutti i Cristiani, è anche quella dell’anniversario di uno degli avvenimenti cardine della Storia europea: l’incoronazione di Carlo Magno. Questo evento ebbe una risonanza impressionante che dura fino ai giorni nostri poiché dopo secoli dalla caduta dell’Impero Romano era stato nominato un Imperatore, acclamato dal popolo di Roma e incoronato non di meno che dalla più alta e potente figura dell’epoca, il Papa, che si inchinò per ben tre volte poggiando la fronte a terra.

Carlo Magno: l’uomo dietro l’Imperatore

Nessuno prima di Carlo Magno ha mai avuto il coraggio o anche semplicemente la capacità di dichiararsi Imperatore, poiché questo titolo era ritenuto troppo grande ed anche un po’ ridondante per tutti i regnanti barbari perché formalmente un Imperatore esisteva ancora ed era colui che governava l’Impero Romano d’Oriente.

Carlo Magno dunque non aveva mai formulato piani per farsi dichiarare Imperatore anche se egli era la forza più potente del suo tempo essendo re dei Franchi, un popolo militarmente formidabile che era riuscito a creare la regione più stabile di Europa grazie alla sua conversione al cristianesimo e all’integrazione della popolazione romana che abitava prima di loro quei luoghi.

Carlo stesso era un uomo straordinario per l’epoca: curioso, poliglotta, grande generale e soprattutto fine politico che si era conquistato la corona dopo averla condivisa con il fratello senza creare guerre dinastiche o ribellioni ed è grazie a tutte queste qualità che sotto il suo regno i Franchi conobbero grande sviluppo economico e culturale.

Ma come si arriva quindi all’incoronazione di Carlo Magno?

Il contesto storico e l’incoronazione

Nel 799, Papa Leone XIII era stato vittima di una rivolta organizzata dai suoi oppositori politici che dopo averlo accusato dei peccati di lussuria e spergiuro lo avevano catturato e imprigionato, ma dopo una rocambolesca fuga il papa trovò rifugio alla corte di Carlo Magno. Il re dei Franchi, che era stato nominato, come suo padre prima di lui, difensore della cristianità e quindi anche del Papa si ritrova obbligato ad intervenire per ristabilire l’ordine alla curia romana. Così Carlo decide di scendere personalmente a Roma per porre rimedio alla diatriba e lo fa convocando un concilio di vescovi e figure della chiesa in cui viene dichiarato che il Papa era la massima autorità sulla terra e che solo Dio poteva giudicare i suoi peccati e quindi Leone giura di non aver compiuto nulla di ciò che gli era stato accusato e l’ordine viene ristabilito. Ovviamente ci basta immaginare come la sola presenza di Carlo Magno sia stata sufficiente per arrivare a queste conclusioni e quindi alla assoluzione dell’accusato.

Le fonti non sono molto chiare su chi fu l’artefice della incoronazione di Carlo Magno e della nomina a Imperatore, infatti tutte le testimonianze ci parlano di un Carlo preso alla sprovvista e addirittura contrario alla volontà del Papa di incoronarlo, ma questa versione non è credibile e sembra più una mossa propagandistica per creare l’immagine dell’umile uomo che non si sente adatto ad una posizione così importante e prestigiosa. Molto probabilmente Papa Leone XIII, che doveva non solo la toga ma la sua stessa vita al re dei Franchi, si ritrovò ad essere debitore di Carlo e quindi, forse anche d’accordo con lui, decise di conferirgli la corona da Imperatore, in modo tale da far sparire questo fastidioso debito ma anche di rafforzare ancora di più la sua posizione poiché ora a difenderlo non c’era più il re dei Franchi, ma l’Imperatore del Sacro Romano Impero. Il periodo poi non poteva essere dei migliori poiché sul trono dell’Impero Romano d’Oriente sedeva una donna, Irene d’Atene, ed esso era quindi considerato vacante visto che una donna non poteva essere imperatore.

Ed eccoci arrivati al 25 dicembre dell’ 800, giorno in cui durante la Santa Messa del Natale Carlo Magno fu incoronato Imperatore, seguendo tutti i riti della tradizione dei re biblici ed anche acclamato a gran voce da parte di tutta Roma. Questo inaugurò una tradizione che tutti coloro che agognavano a quel titolo d’ora in poi dovevano rispettare, ma soprattutto fu la prima volta dopo secoli in cui l’Europa occidentale si ritrovò unita sotto un unico stendardo: quello di Carlo Magno, Imperatore del Sacro Romano Impero.

Bibliografia

📖Carlo Magno un padre dell'Europa - Alessandro Barbero - Laterza - 2006
📖 Manuale di Storia Medievale - Andrea Zorzi - Utet - 2016
📷 Incoronazione di Carlo Magno - Raffaello - Stanza dell'incendio di Borgo (Vaticano)

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a cura di

Bogdan Aurelio Chifor

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