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Paolo Moreno ci lascia: identificò i Bronzi di Riace

Il 5 marzo è stato un giorno molto triste per il mondo dell’Archeologia e della Storia Antica, a causa della dipartita del Prof. Paolo Moreno avvenuta a Roma. Il professore ci lascia all’età di 86 anni.

Il Prof. Moreno, nato a Udine nel 1934, e laureatosi a Bari nel 1958 alla facoltà di Lettere e Filosofia in Archeologia Cristiana, è stato uno dei giganti dell’Archeologia e della Storia Antica con importantissime pubblicazioni e ricerche a livello nazionale ed internazionale.

Allievo di importanti nomi quali Doro Levi alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, di Ranuccio Bianchi Bandinelli e di Giovanni Becatti a Roma, fu nominato prima Direttore dell’Istituto di Archeologia dell’Università di Bari (1975-1985) poi ordinario di Storia dell’Arte Antica a La Sapienza di Roma ed infine titolare della cattedra di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana all’Università Roma Tre.

La sistematica divulgazione e ricerca su celebri monumenti dell’arte classica lo ha portato a ricevere nel giorno del suo sessantesimo compleanno, il 30 ottobre 2004, il premio internazionale Tarquinia Cardarelli. Numerosi i suoi contributi per i maggiori periodici del settore, quali Archeolgia Viva, Archeo, Ars et Furor, Forma Urbis, Foro Ellenico ed Il Giornale dell’Arte.

Tra le numerose ricerche e scoperte ne ricordiamo alcune delle più famose tra cui quelle sui Bronzi di Riace, in cui ne riconobbe Tideo e Anfiarao, esponenti dei Sette a Tebe forgiati ad Argo da Agelada II di Argo e Alcamene I di Lemno, oppure quelle sui Dioscuri del Quirinale in cui riconobbe gli autori quali Fidia e Parassitele I.

Vorremmo, infine, ricordare il Professor Moreno citando un’intervista rilasciata ad Archeologia Viva nella quale gli fu posta la domanda:

“Per un esperto di arte classica, l’affermazione che si è fatta in passato di <morte dell’arte> ha un senso? L’arte può morire?”

Egli rispose:

“No, in ogni momento l’arte ha la sua ragione storica. Non è vero che l’antico, per essere arrivato a un livello eccelso, finisca per mortificare il resto. Ogni epoca può toccare un’alta qualità […].”

Come l’arte anche il lavoro svolto e la passione trasmessa per l’Arte Classica e l’Archeologia dal Professor Paolo Moreno ha toccato vette altissime e rimarrà come punto di riferimento per tutti gli appassionati e professionisti di Archeologia e Storia dell’Arte Antica negli anni avvenire.

Bibliografia

💻 www.ansa.it
💻 www.paolomoreno.com
💻 www.archeologiaviva.it

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a cura di

Bogdan Aurelio Chifor

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