Platina e il De honesta voluptate e valitudine

platina

Bartolomeo Sacchi, detto il Platina, nacque Piadena vicino Cremona, intorno al 1421. Di origine umile, deve il suo al nome latino della città di origine. Bartolomeo Sacchi: l’uomo oltre al cuoco Arruolato come mercenario al servizio dei condottieri Francesco Sforza e Niccolò Piccinino, si avvicinò agli studi umanistici solo in età avanzata.  Intorno al 1449 […]

Iohannes de Bockenheim e il Registrum Coquine

iohannes de bockenheim

Iohannes Herbordi o de Bockenheim era un chierico dell’omonima città della Renania-Palatinato, cuoco al servizio della tavola comune della corte di Papa Martino V. Il 1 ° dicembre 1417 prestò giuramento come cocus coquine communis palacii apostolici. Oltre alla carriera gastronomica egli ricopriva vari uffici ecclesiastici, nelle diocesi di Worms e Mainz. Il cuoco del […]

I globi di Catone: palline dolci al formaggio

globi catone

In quest’articolo parleremo dei globi di Catone, ovvero di un particolare dolce che prevedeva l’utilizzo di ingredienti in gran parte simili a quelli di piatti già realizzati dello stesso autore, sia dolci che salati, come ad esempio il savillum o il libum. Sono dunque presenti: la ricotta: nella fonte latina troviamo semplicemente la dicitura di […]

Mastro Martino e le frictelle “piene di vento”

frictelle piene di vento

Un’altra ricetta dolce che Mastro Martino da Como propone nella sua opera, il Libro de Arte Coquinaria, sono le frictelle piene di vento. Questo è chiaramente un nomen omen: la caratteristica di queste frittelle è quella di gonfiare durante la frittura, formando una bolla d’aria all’interno dell’impasto. L’autore le rende così immediatamente riconoscibili dalle altre […]

Libum: il pane al formaggio di Catone

libum

Il libum è un panificato che includeva alcuni dei prodotti più comuni della cultura agricola e culinaria romana, come il formaggio (di cui non viene riportata la tipologia, anche se il più comune era quello di pecora), l’alloro e le uova. All’interno del testo, Catone specifica l’utilizzo di farina siliginea, una varietà particolarmente raffinata e […]

Magnum X Dante: quando la letteratura incontra il gusto

magnum dante

La nota marca di gelati Magnum ha preparato tre edizioni speciali di gelati in onore dell’anno dedicato a Dante: per i mesi di marzo e aprile il primo ad essere in commercio è lo stecco Inferno e StorieParallele lo ha assaggiato per voi! Le tre edizioni speciali Magnum x Dante La Magnum ha deciso di […]

Pane alle noci dell’Anonimo Veneziano

pane noci

La ricetta di questo pane alle noci ci perviene grazie al manoscritto dell’Anonimo Veneziano. Per la ricchezza delle spezie e delle erbe aromatiche contenute, va inteso come un pane pensato per essere proposto in un banchetto e non per le tavole della gente comune. Il pane medievale Durante il Medioevo il pane era un alimento […]

Savillum di Catone: l’antenato del cheesecake

savillum catone

In questo nuovo articolo della rubrica InTaberna vogliamo parlare di un piatto piuttosto particolare, attestato nella letteratura romana: il Savillum di Catone. Questa ricetta è attestata nell’opera De Agri Cultura ( II sec. a.C) di Marco Porcio Catone, noto anche come Il Censore, politico e letterato dell’epoca repubblicana romana. Catone e l’arte culinaria Celebre per […]

Mastro Martino e il Libro de arte coquinaria

mastro martino

L’opera di Mastro Martino da Como, il Libro de arte coquinaria, è la capostipite della terza famiglia di codici culinari. Composto intorno al 1460, il Libro riveste un’importanza fondamentale nell’evoluzione della cucina italiana. Mastro Martino: il cuoco dei grandi Ticinese di nascita, originario della valle del Blenio, Martino de Rubeis era il cuoco personale del […]

Le spezie nei banchetti medievali trecenteschi

spezie

Analizzando i banchetti trecenteschi, al netto delle caratteristiche locali, possiamo notare che la presenza di spezie era una costante. Queste avevano il compito di smorzare o esaltare i sapori delle vivande, in un gioco di contrasti che forse per i palati di oggi non è immediatamente comprensibile: basti pensare che si usava mangiare qualche grano […]