La Rivoluzione Urbana e l’impatto sull’Economia

Il Proto-Dinastico I rappresentò una parentesi recessiva dal punto di vista economico, che servì da rilancio per i periodi successivi. Già partire dal Proto-Dinastico II il sistema economico si organizzò attorno alla fitta rete di canali, che suddividevano l’alluvio in isole funzionali a insediamento e intercapedini disabitate, queste ultime caratterizzate da steppa arida o acquitrini […]

L’industria laniera

La rivoluzione urbana comportò un notevole incremento dell’allevamento dei caprovini. Quest’aumento non è da ricollegare ad usi alimentari perchè finalizzato alla produzione della lana. Con cadenza annuale, venivano ripartite razioni di lana, di tessuti o di abiti già confezionati, ai dipendenti del tempio e del palazzo. La produzione di filati manteneva un costo conveniente se […]

Il sistema economico eblaita

L’economia eblaita era a base agropastorale, ma presentava numerose differenze rispetto a quella mesopotamica, dovute soprattutto a fattori di natura ecologica. Le scarse precipitazioni rendevano più aleatoria e faticosa la produzione di eccedenze cerealicole. I terreni collinari erano invece l’habitat perfetto per vite e olivo, oltre a numerose varietà di alberi da frutto. Queste colture […]

L’economia centralizzata neo-sumerica

Sotto la III dinastia di Ur, l’alluvio basso-mesopotamico visse un periodo economico che può essere definito florido. Nel sud, centri di spicco nel periodo proto-dinastico come Eridu, Uruk e Shuruppak, vedono la loro grandezza sfiorire a favore di altre, quali Umma, Larsa e Isin: il centro di gravità si sposta quindi verso nord. Grazie alla […]

L’orzo e la pecora: il Neolitico economico mesopotamico

L’ossatura portante dell’intero sistema economico del tempo era basata sostanzialmente su due elementi: l’orzo e la pecora. L’orzo era l’elemento di base nella dieta basso-mesopotamica e occupava circa il 90% della superficie agricola messa a coltura nei territori meridionali. La sua diffusione era favorita sia dalla rapidità dei tempi di maturazione, sia dalla resistenza di […]

L’avvio degli scambi commerciali con l’estero

Il processo di sedentarizzazione, più evidente al Sud, fu accelerato dalla desertificazione delle savane: agricoltura e allevamento di animali addomesticati divennero quindi le principali fonti di approvvigionamento alimentare. Gli insediamenti sorsero vicini l’uno all’altro, aumentando la densità di urbanizzazione della zona. Di notevole rilevanza, nel periodo gerzeano o Naqada II, è la comparsa di contatti […]

Dall’economia di sussistenza ai primi scambi commerciali

La dimensione economica del primo Neolitico Egizio è limitata alla sussistenza: non si hanno evidenze di eccedenze destinate al commercio, nemmeno nella forma primitiva del baratto. La struttura sociale dei gruppi, agglomerati non troppo numerosi, appare priva di stratificazione gerarchica. Tutti si occupano ad attività agropastorali, ognuno col suo ruolo, ma sempre su di un […]

“Economia”: dall’olocene al neolitico

Studi paleoclimatici sostengono che un tempo le temperature erano meno elevate e le piogge erano più generose in quella zona che oggi individuiamo sotto al nome di deserto del Sahara. Si presentava come una savana, abitata da greggi di erbivori. L’uomo era organizzato in gruppi seminomadi che seguivano le greggi nei loro spostamenti. Si stabilivano […]

Lo sviluppo dell’economia neobabilonese

Del VI secolo a.C. abbiamo un’incredibile quantità di documentazione testuale che permette uno studio quantificativo dello sviluppo economico mesopotamico attendibile, a differenza di altri periodi storici. Questa documentazione ha origine urbana, quindi ci restituisce una visione parziale rispetto alla globalità dell’economia. Ciò nonostante, grazie alla ricchezza degli archivi familiari e templari, è stata resa possibile […]