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Archeoastronomia di Stefano Spagocci

Mai sentito parlare di Archeoastronomia? Se sei appassionato di Storia o di Astronomia (o di entrambe) questo è il libro che fa per te. Archeoastronomia – L’Europa dai primordi al Rinascimento è l’ultima fatica di Stefano Spagocci, edita da Press & Archeos. Laureato in fisica all’Università degli Studi di Milano, ha svolto la sua tesi di laura presso il CERN di Ginevra. Da sempre appassionato di storia e archeologia antica, ha indirizzato il suo studio verso l’antropologia e le civiltà barbariche.

Un viaggio nella Storia dell’Astronomia

Il libro passa in rassegna le conoscenze astronomiche già in possesso delle antiche civiltà che popolarono l’Europa a partire dal Paleolitico. Dopo una rapida esposizione dei metodi dell’archeoastronomia, l’autore dedica un capitolo allo studio condiviso con Adriano Gaspani, mentore e amico al quale è dedicato il libro. Già a partire dal capitolo 3 il lettore si trova catapultato in un vero e proprio viaggio nella storia dell’archeoastronomia. A testimonianza dell’astronomia paleolitica vengono proposte le pitture parietali della celebre Grotta di Lascaux, sita nel sud della Francia. Un capitolo è dedicato all’astronomia megalitica, in cui si passano in rassegna i più famosi siti di Stonehenge e Carnac, ma anche al megalitismo di Malta, Sardegna e Val d’Aosta. Il calendario di Coligny è invece protagonista del capitolo dedicato all’astronomia celtica, in cui si parla anche di feste e culti funerari. Non poteva mancare un approfondimento sulla Gallia Cisalpina, con i suoi nemeta e i cromlech. Etruschi, Greci e Romani trovano uno spazio importante nel libro: il fegato di piacenza, i calendari agricoli, il meccaniscmo di Antikythera… tutto ci parla di astronomia attraverso queste tre grandi civiltà coeve, che si sono influenzate fra loro, scambiandosi conoscenza e sapere. Vengono trattate anche l’astronomia germanica e vichinga, con particolare attenzione al disco di Nebra. Il libro si conclude con i capitoli dedicati all’astronomia medievale, in cui vengono esposte le conoscenze astronomiche di Dante Alighieri, e all’astronomia rinascimentale che vede protagonista il grande Leonardo Da Vinci.

Ciò che questo libro ci lascia

Il taglio del libro è volutamente sintetico e divulgativo, per rendere alla portata di tutti un tema altrimenti troppo complesso, mantenendo comunque il rigore scientifico della sua ricerca. Risulta quindi affrontabile anche da chi è a digiuno di astronomia, di storia e di scienza: Spangocci riesce a delineare in modo semplice e immediato, una cronologia esaustiva di quelle che sono state le conoscenze, i progressi e le scoperte circa il cielo e le stelle. Il lettore è supportato anche da numerose fotografie, che presentano siti e reperti archeologici, per toccare con mano quello di cui si sta parlando. Un libro da leggere per soddisfare la curiosità storica, ma soprattutto per trarre spunto per andare ad approfondire anche autonomamente: come dichiarato dall’autore, viene fornita un’esaustiva e ricca bibliografia alla quale attingere, comprendente sia opere divulgative che scientifiche.

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Archeoastronomia – Stefano Spagocci – Press&Archeos ©

Bibliografia

📖 Archeoastronomia. L’Europa dai primordi al Rinascimento - Stefano Spagocci - Press & Archeos 2021

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a cura di

Myriam Venezia

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