La birra in Mesopotamia

L’origine della birra va ricercata ben prima del III millennio a.C., presso le civiltà Mesopotamiche. Di fatto, non sappiamo a chi attribuirne con certezza la paternità, perché questa bevanda era molto utilizzata anche dagli Antichi Egizi. Ottenuta dalla fermentazione dei cereali, soprattutto dell’orzo, la birra era una bevanda di largo consumo, accessibile a tutte le classi sociali. Pare che non fu inventata da qualcuno, bensì scoperta per caso: tentando di conservare il surplus di cereali immergendoli in acqua, si ottenne la birra.

In Mesopotamia era chiamata se-bar-bi-sag ed era considerata bevanda nazionale. Era considerata una bevanda sacra, tanto che i sumeri le dedicarono una divinità: Ninkasi. Nata dall’unione fra Enki, dio dell’acqua, e da Ninti, dea della vita, la leggenda narra che essa si fosse originata da una fresca acqua frizzante.

La produzione e il commercio della birra erano rigidamente regolate da leggi, che addirittura ne proibivano l’esportazione. Poteva essere prodotta in casa, dalle donne, oppure dai primi birrai, su scala industriale, processo che però era sottoposto a pesanti imposte e restrizioni.

Per capire l’importanza che questa bevanda ricopriva nella Civiltà Mesopotamica, ci vengono in aiuto alcune testimonianze archeologiche: alcune tavole e vasi riportano rappresentazioni di libagioni, offerte agli dei, oltre che le varie fasi della lavorazione e i cicli di fermentazione. Alcuni di questi reperti sono conservati al Louvre di Parigi, al Museo Ittita di Ankara e di Baghdad.

Per quanto riguarda il gusto, ovviamente il luppolo sarà aggiunto solo nel XIII secolo: dapprima era il farro il cereale predominante ma poi la percentuale di orzo aumentò. Assiri e Babilonesi mescolavano varietà diverse di orzo bianco, rosso e bruno ottenendo così prodotti diversi per aroma e colore. Venivano anche aggiunte particolari piante aromatiche, per proporre più varianti di gusto ed erano in grado di calibrare la gradazione alcolica diluendo la birra con acqua.

Bibliografia

📖 Storia della Gastronomia, M. L. Migliari e A. Azzola, Edipem, 1978

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