Dopo 100 giorni riapre il Museo Nazionale Romano

Dopo 100 giorni di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria, mercoledì 17 giugno riaprono le sedi del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo.

Per un mese, in via sperimentale, entrambe le sedi saranno aperte al pubblico soltanto il pomeriggio in settimana, dalle ore 14.00 alle ore 19.45, e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.45.

Una fascia oraria più consona ai cittadini romani che in queste settimane stanno vivendo con entusiasmo la riscoperta del proprio patrimonio artistico e monumentale,” dice Alfonsina Russo, direttore ad interim del Museo Nazionale Romano. “Un modo per ricominciare dalla città e dal territorio, nell’attesa del ritorno di un più ampio pubblico, italiano e straniero, che durante la chiusura ci ha seguito con grande interesse sui canali social.”

Tutto il personale del Museo, che non si è mai fermato nel periodo di chiusura, insieme a Electa e a Coopculture si è impegnato con fiducia e senso di responsabilità a predisporre i servizi di accoglienza e i percorsi di visita in totale sicurezza nel rispetto delle misure dettate dall’emergenza sanitaria, e mettendo a punto un’offerta di novità per entrambe le sedi museali.

Palazzo Altemps, con un percorso che si articola lungo tutto il piano nobile, accoglie la mostra dedicata a Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956), curata da Pier Giovanni Castagnoli con Alessandra Capodiferro, e con l’organizzazione di Electa. Indiscusso protagonista della pittura del Novecento, de Pisis è raccontato attraverso 26 dipinti e una nutrita selezione di disegni e acquerelli fino al 20 settembre 2020.

A Palazzo Massimo nel percorso di visita – che comprende la galleria di sculture al piano terra e la collezione di affreschi e mosaici al secondo piano – sarà possibile ammirare anche i bronzi del Principe ellenistico e del Pugilatore. Questi ultimi sono stati oggetto di un intervento conservativo, reso possibile grazie al sostegno dell’associazione senza scopo di lucro “Mecenati della Galleria Borghese – Roman Heritage Onlus”. L’intervento ha costituito per il Museo un’occasione straordinaria di ricerca, che ha rivelato novità sulla tecnica di realizzazione della lavorazione dei bronzi nel mondo antico.

Dovremo aspettare il 27 giugno prossimo per la riapertura anche delle altre due sedi: le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi. Queste saranno aperte unicamente durante il weekend, dalle ore 10.30 alle 19.45. Sarà necessario acquistare il biglietto online sul sito www.coopculture.it o tramite call center 06 39967701. Il biglietto avrà la validità di una settimana, consentendo un ingresso a tutte le sedi secondo i giorni e gli orari di apertura previsti. In occasione della riapertura, con i biglietti acquistati dal 17 giugno sarà possibile visitare anche Terme di Diocleziano e Crypta Balbi nelle giornate del 27 e del 28 giugno.

All’ingresso andranno rispettate alcune misure di sicurezza: il visitatore dovrà presentarsi munito di mascherina e sarà sottoposto alla rilevazione della temperatura tramite termo scanner. Mappe digitali e indicazioni del percorso di visita all’interno delle sedi museali guidano i gruppi di non più di quattordici persone che potranno entrare ogni 15 minuti. Consentite anche le visite guidate, per lo stesso numero di persone, accompagnatore compreso. Per i titolari della Card2020 la validità è prorogata fino al 31 marzo 2021 per compensare la mancata fruizione del Museo nel periodo di chiusura.

Per qualsiasi altra informazione vi invitiamo a visitare il sito del Museo:
www.museonazionaleromano.beniculturali.it

Bibliografia

📖 www.museonazionaleromano.beniculturali.it

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