Caratteristiche della Cucina dell’Antica Roma

La cucina romana presenta dei tratti peculiari che rendono unica la sua tradizione gastronomica. Il passaggio dal consumo di vivande, da crude a cotte, venne favorito anche dall’introduzione di caldaie e marmitte di metallo all’interno delle cucine.

Per quanto riguarda le tipologie di cottura, l’arrostitura sul fuoco è sicuramente la tecnica più antica. Essa era anche connessa ai rituali religiosi sacrificali. Nonostante la semplicità e la gustosità del risultato, per quanto riguarda lo sviluppo gastronomico, l’arrostitura presentava forti limiti perché restituiva prodotti dai gusti sempre uguali.

Di fatto, era la bollitura la protagonista indiscussa della cucina romana, sistema peraltro già in uso in Grecia. La bollitura permetteva di consumare anche quelle carni che da crude risultavano troppo dure e non commestibili, inoltre ovviava il problema della conservazione evitando alle carni di putrefarsi. Inoltre, con l’aggiunta di spezie e salse si potevano ottenere infinite varietà di pietanze, partendo dalla stessa base e a seconda della fantasia e dei gusti del cuoco.

Le salse dunque assumono un ruolo centrale nella cucina romana. Apicio nella sua opera vi dedica molto spazio: non si limita ad elencare gli ingredienti, ma pur non indicandone le dosi ne puntualizza il giusto abbinamento. Troviamo quindi salse da utilizzare esclusivamente con le carni, quelle più piccanti adatte al pesce o di accompagnamento alle fritture. Alcune andavano consumate calde, altre a temperatura ambiente e troviamo indicazione anche per salse adatte a verdure e insalate. Erano sicuramente onnipresenti tre elementi: garum, miele e pepe.

Un’altra peculiarità della cucina romana era la predilezione per i ripieni: in particolare era il maiale che veniva farcito. Venivano consumate anche varie tipologie di polpette, isicia, che potevano essere sia salate che dolci, preparate con un numero incredibile di ingredienti, talvolta anche ricercati.

Non mancavano i salumi, gli insaccati e le salsicce, di cui però parleremo in un articolo dedicato alla conservazione della carne.

Le varie tipologie di alimenti verranno affrontate in singoli approfondimenti, in modo da dare il giusto spazio a ciascuno. Potrai trovarne alcuni a fondo pagina, fra gli articoli correlati: ti consigliamo comunque di tornare al menù principale per poter visionare la totalità dei contenuti disponibili.

Bibliografia

📖 Panem et Circenses: Cibo, cultura e società nella Roma Antica, Alberto Jori, Nuova Ipsa Editore, 2016
📖 Mense e cibi della Roma Antica, Ilaria Gozzini Giacosa, Piemme, 1995
📖 L’alimentazione e la cucina a Roma, J. André, Les Belles Lettres, 1981

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